Per tutti quelli che hanno letto il libro, o comunque, assaggiato l’ambientazione, risulta evidente che la storia, intesa come il contesto storico in cui è ambientata la narrazione, gioca un ruolo cruciale nella formazione di James.

Con voi oggi voglio affrontare l’argomento storia e i motivi per i quali, secondo la mia modesta opinione, la rendono una materia sempre più indispensabile da approfondire. Nelle scuole accantonata e snobbata, non a caso anche nel libro troviamo alcune battutine al riguardo.

Ma allora perché continuare a studiarla? La prima risposta che mi viene in mente può essere questa: la storia è essenziale perché ci aiuta a comprendere il passato, che serve come monito per il presente. Classica risposta, lo ammetto, ma pensiamoci davvero bene.

Se vogliamo sapere come mai il mondo è così come lo viviamo, dobbiamo rivolgerci alla storia Un famoso proverbio dice: “la storia si ripete sempre”. Questo perché, di volta in volta, certe cause e certi fenomeni sembrano riproporsi nel tempo, come se fossimo di fronte a dei cicli. In realtà c’è l’uomo che fa da costante. La storia è quella che raccontano gli uomini, e quindi tende a ripetersi perché siamo noi gli attori protagonisti.

Ma lo studio della storia ha soprattutto una grande valenza culturale: ci insegna le origini delle società e delle culture, ci porta a conoscenza delle nostre radici, ci avvicina a un mondo lontano, ma in qualche modo familiare, con il quale condividiamo l’eredità.

Di tutte le ragioni per studiare la storia, quella che essa ci consente di analizzare il presente è forse la più valida. Molte delle domande che possiamo farci, che puntano alla ricerca di una soluzione, la trovano proprio nei libri di storia. Gli eventi e le persone che hanno plasmato il mondo rivestono, per l’appunto, un’importanza storica.

La storia ci dà l’opportunità di conoscere come è cambiata la vita quotidiana nel corso dei secoli e quali sono state le innovazioni e le scoperte che ci hanno portato ai giorni nostri.

Se non l’avete mai fatto provate a ricostruire l’albero genealogico della vostra famiglia. Io ci sto provando, sono arrivato fino al 1700. Potrete scoprire chi sono i vostri avi, se gli antenati dei vostri genitori, dai quali discendete, hanno preso parte a qualche evento storico rilevante. Ma a parte questo, tornando indietro nel tempo si riscopre la nostra identità.

L’identità personale poi si allarga a quella delle collettività. La nostra storia passata è quella del paese o della città, del popolo, di una nazione. Sentiamo dentro di noi l’esistenza di valori condivisi, ancorché deboli, che provengono da un passato comune.

La storia è un racconto della memoria, che possibilmente non dovrebbe essere perduto.

Tornando da dove siamo partiti, la storia ha un forte valore di magistero: insegna a non ripetere gli errori, perché tende a ripetersi a causa del comportamento umano. La storia può ispirarci ad essere persone migliori, può renderci più umili, più consapevoli. Conoscendo la storia di un popolo o di una comunità possiamo interiorizzare emozioni e prendere esempio. Oppure fare esattamente l’opposto.

Molti studenti pensano che la storia non sia altro che una ripetizione di date, cause e conseguenze, ma non è così. Forse questo pregiudizio dipende da come viene insegnata a scuola. In poche ore di lezioni per anno vengono affrontati interi secoli, spesso con un approccio che non soddisfa la curiosità dell’alunno, non lo invoglia a sapere. I ricordi che ho delle lezioni di storia sono tutti positivi. A me piace soprattutto perché in qualche modo mi fa viaggiare; mi perdevo in quei nomi lontani e nelle immagini del sussidiario.

Un buon modo per appassionarsi è quello di leggere le biografie dei grandi personaggi storici. Provate partendo da qualche grande uomo che apprezzate.

La storia è molto importante perché, infine, ci dà un’idea di cosa siamo e dove siamo. È come una bussola che ci permette di stare al mondo in una certa direzione. Senza saremmo disorientati. E probabilmente non riusciremo mai veramente a capire perché accadono certi eventi.

E voi come la pensate? Condividetelo nei commenti!

Scarica GRATIS le Prime 30 Pagine del Libro in PDF

Iscriviti alla Newsletter e Scarica Gratuitamente le Prime 30 Pagine del Mio Libro. Inserisci il tuo Nome e la tua Email negli appositi spazi sottostanti e clicca su "Voglio Iscrivermi".

Consenso Trattamento Dati

You have Successfully Subscribed!

Share This